Gli effetti dell'acqua attivata si manifestano nelle proprietà di:
Permeabilità
Solubilità
Disinfezione
Depurazione
Come risultato di questo effetto, conseguono parecchi processi nel sistema:
Pulizia del circuito
Il flusso nel circuito fornisce la necessaria energia cinetica per facilitare la rimozione delle incrostazioni esistenti, attraverso un semplice processo di erosione prodotto dai cristalli di aragonite, contenuti nel flusso stesso, sui cristalli di calcite dell'incrostazione. ELCE facilita il ritorno alla portata nominale delle tubature e delle reti di distribuzione, garantendo l'aumento dell'efficienza alle apparecchiature di scambio termico.
Prevenzione delle nuove incrostazioni
In un circuito nuovo e ben disincrostato, ELCE impedisce la formazione di nuove incrostazioni, in tutte le sue parti. I cristalli di aragonite, sebbene possiedano la medesima composizione chimica delle calciti, non incrostano; al contrario, continuano il loro normale flusso attraverso il sistema sino al punto di consumo finale.
Prevenzione di processi corrosivi
Influenza dell'acqua Attivata sull'ossidazione (Reazione di Fenton)
Mantenendo tutte le superfici metalliche del circuito libere da incrostazioni, semplicemente si riducono in maniera drastica i processi naturali di corrosione. Ciò si ottiene grazie a due effetti prodotti da ECW con il cambiamento della struttura cristallina dei sali presenti nel fluido:
1. Evitando la formazione di incrostazioni permanenti di sali sulle superfici di tubature ed apparecchiature, ECW evita i processi di corrosione dovuti all’effetto Evans (un sedimento su di una superficie metallica origina una zona di corrosione al di sotto del deposito, a causa dell’assenza di ossigeno).
2. Riducendo la salinità del fluido, ECW diminuisce la capacità di corrosione galvanica (un fluido meno salino è un minore conduttore elettrico, e arresta la corrente galvanica e paralizza la corrosione, o tende a frenare significativamente la sua velocità di sviluppo).