Attivatori elettrochimici Envirolyte. Disinfezione e potabilizzazione ecologica dell'acqua.
Dalla ricerca spaziale, le tecnologie per migliorare la Terra.
Il Principio alla base della Tecnologia ECW
È in agricoltura che le singolari proprietà dell’acqua attivata sono state scoperte. In determinate regioni del Giappone, la resa dei raccolti era nettamente superiore a quella di altre regioni con identiche condizioni. Investigando sulle ragioni di ciò, è apparso evidente che il sottosuolo di queste zone possedeva caratteristiche molto particolari, che erano state modificate dalle proprietà dell’acqua d’irrigazione: l’azione dell’acqua passante sopra alcuni specifici tipi di roccia produceva una crescita superiore. Basandosi su questo principio fondamentale, è stata sviluppata la tecnologia EC Water System.
Come spesso capita alle soluzioni più efficaci, il principio dell’attivatore ECWS è semplice. L’apparecchio consiste in un corpo in acciaio contenente una precisa quantità di materiale particolare, in grado di produrre un'elettrolisi nell'acqua.
L’acqua passa attraverso l’attivatore generando un’interazione meccanica fra il materiale elettrolitico e le pareti d’acciaio inossidabile. Non appena l’acqua lascia l’attivatore è totalmente attivata e può iniziare la sua azione pulente. Attraverso un processo potente e ripetitivo di agitazione, turbolenza, rotazione e frizione, vengono generate cariche piroelettriche, piezoelettriche e triboelettriche. È questa combinazione di cariche elettriche che spazza via gli accumuli di minerali e sali.
EC Water System agisce simultaneamente in due modi:
Prevenzione:ECWS previene lo sviluppo di incrostazioni e arresta le correnti galvaniche, che sono la causa dominante della corrosione nell’intero sistema, inclusi i macchinari collegati e i raccordi.
Correzione:ECWS spazza via tutti le incrostazioni nell’intera rete e su tutte le superfici degli scambiatori di calore. Questo avviene con un processo costante, progressivo e graduale, indifferente al grado di durezza dell’acqua o allo spessore dei depositi accumulati nel circuito di distribuzione dell’acqua.